Treschè Conca · Sklada

Treschè Conca, Sklada in cimbro, ha fatto parte per secoli del territorio montano di Cogollo.
E proprio originario di Cogollo è stato il primo nucleo di mon­tanari qui stabilitosi: i Panozzo, “raccoglitori di pannocchie”.

L’onore della prima citazione storica spetta a Conca: in un documento dell’alto Medio Evo si accenna ad “un castello che si chiama “Conca”. Poi, nel quattordicesimo secolo già compare un Treschè, seguito dall’appellativo Kincel o Chinchel che potrebbe anche voler dire Conca, dall'alto tedesco e cimbro Konche; altrimenti, in dialetto celto/alpino significherebbe “formenton”.)

Oggi Trescé Conca é una delle frazioni del Comune di Roana, ma nel 1798 Treschè Conca era un Comune autonomo, autonomia che mantenne fino al 1929. Come gli altri comuni dell'altopiano la sua storia si fonde con quella dell'Antica Reggenza dei Sette Comuni, che per quasi 5 secoli garant l'indipendenza di queste terre.

Per gli amanti della storia é consigliata una visita alla Collezione Rovini che raccoglie tutti gli oggetti abbandonati sul campo dai soldati della Prima Guerra mondiale.
Con una passeggiata si raggiunge il Forte di Punta Corbin, e ancora non perdetevi lungo la strada, vicino alla Chiesa, la Fonte degli Elfi, che richiama le leggende cimbre relative a maghi, folletti ed elfi, molto comuni nell'altopiano.

Una curiositá sede dell'ufficio della Pro Loco é la vecchia stazione ferroviaria di Tresché Conca, prima stazione in Altopiano della ferrovia Rocchette·Asiago .


Contatto

PRO LOCO TRESCHE' CONCA, Via Fondi, 42 36010 Tresché Conca di Roana (A7C)
trescheconca@proloco7comuni.com